Sempre e ovunque
La prima notizia è che Windows 10 sarà "multipiattaforma", quindi funzionerà su un mucchio di apparecchi diversi. A PC, smartphone e tablet, si aggiungono i dispositivi dell'Internet of Things, i più grossi server del pianeta e tanti altri ancora. Si vocifera, addirittura, Xbox.

Passaggio indolore
Il passaggio da Windows 8 a Windows 10 sarà meno traumatico di quello avvenuto da Windows 7 a Windows 8, e questo conferma il mezzo passo indietro dell'interfaccia.

Interfaccia
Già, l'interfaccia: torna, a gran richiesta, il menu Start, che però si porta in dote anche il sistema a tile di Windows 8. Insomma, due interfacce in una, per sposare il sistema operativo sia ai computer fissi sia ai dispositivi mobile.

App uniche
In Windows 8, quando si lancia un'app progettata per Metro, ci si ritrova di fronte a uno stile e un'interfaccia piuttosto diversi, rispetto a quelli che compaiono con un'app tradizionale, rendendo difficile il passaggio da una all'altra. Con Windows 10, l'utilizzo di app diverse sarà uniforme e molto semplice.

Multitasking
Si potranno lanciare e gestire fino a quattro app contemporaneamente, senza bisogno di saltare da una all'altra, sfruttando, dunque le reali capacità multitasking di un sistema.

Touch sì, touch no
Una delle principali critiche mosse a Windows 8 è che si tratta di un sistema operativo dedicato a dispositivi touch, mentre per l'utilizzo con mouse e tastiera è meglio puntare al suo desktop. Windows 10 risolve il problema in modo brillante: a seconda che mouse e tastiera siano o meno collegati, l'interfaccia cambia di conseguenza.

Quando?
Windows 10 sarà lanciato nel 2015, ma nel frattempo è possibile iscriversi all'Insider Program, che offre la possibilità di provarlo in anteprima. Da qui al momento del lancio ufficiale, Microsoft svelerà, mano a mano, le altre caratteristiche del suo nuovo sistema operativo. Per quanti volessero provare l'anteprima, occhio, perché si tratta dell'Enterprise Technical Preview e funziona solo su macchine x86 (i PC, in buona sostanza).

Qualche considerazione
È davvero troppo presto per farsi un'idea del prossimo Windows. Quel che è certo, è che Microsoft, negli ultimi anni, ha imparato ad ascoltare i suoi utenti. Il cambio radicale visto con Windows 8, benché giustificato e in buona parte riuscito, aveva portato a qualche critica, e Windows 10 dimostra di averne fatto tesoro. Certo, per fregiarsi del numero "10", saltando addirittura il "9", il prossimo Windows, al momento, non appare così rivoluzionario, ma a ben vedere anche Apple, col suo Mac OS X, adotta ormai da anni (e con ottimi risultati) la politica dei piccoli passi. L'interfaccia è l'aspetto dove si giocherà buona parte del successo di Windows 10: Microsoft sembra averlo capito e, per questo, è scesa a compromessi con alcune scelte del passato. La cura Nadella sembra avere effetto.

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